Parma, l'esercito si addestra nei sotterranei
I militari formati per operare in ambienti complessi. Utilizzati anche droni e piattaforme robotiche speciali
A Fornovo di Taro, in provincia di Parma, l'esercitazione "Cerbero 2026", un percorso di addestramento, condotto dai guastatori paracadutisti dell'8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti "Folgore", in cui l'esercito ha operato in ambienti sotterranei. Nel corso dell'esercitazione, che si colloca al termine di un percorso iniziato a settembre 2024, i guastatori paracadutisti del 184° Battaglione "Nembo", oltre ad aver condotto un intenso ciclo di addestramento, sono stati formati su argomenti inerenti la dottrina d'impiego e le procedure operative per individuare le soluzioni tecnologiche più efficaci nella gestione di operazioni in ambienti complessi. Ad esempio quelli sotterranei caratterizzati da oscurità, spazi ristretti e limitata libertà di movimento. In tali scenari, il fattore umano si integra ancora di più con l’impiego di tecnologie avanzate come droni, sensori per ambienti degradati, sistemi di illuminazione tattica, piattaforme robotiche per la ricognizione e dispositivi per la rilevazione di minacce. Tutte strumentazioni che sono state testate nel corso dell'esercitazione. Durante le operazioni i militari hanno anche simulato le operazioni di arrivo in elicottero.
