Omicidio Cerciello, condanna a dieci anni per Gabriele Natale Hjorth
L'americano accusato di concorso anomalo nell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, ucciso a coltellate a Roma nel luglio del 2019
di Alessio CampanaSette anni di udienze, tre processi d'appello e altrettanti giudizi di Cassazione. E alla fine la condanna, esattamente a dieci anni, undici mesi e venticinque giorni, per Gabriele Natale Hjorth, l'americano accusato di concorso anomalo nell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate a Roma nel luglio del 2019. A chiudere il cerchio, stabilendo la pena definitiva, è stata la prima sezione penale della Suprema Corte. E così Hjorth, già ai domiciliari a casa della nonna a Fregene, nelle scorse ore è stato accompagnato in carcere dai carabinieri del Nucleo investigativo. Già passata in giudicato, invece, la condanna a 15 anni nei confronti di Elder Lee Finnegan, considerato esecutore materiale del delitto.
