Guido Oppido ed Emma Bergonzoni, il chirurgo che ha operato Domenico e la seconda operatrice, oltre a essere già indagati in concorso per omicidio colposo, dovranno anche rispondere di falso. Avrebbero fornito, nella cartella clinica, una versione sui tempi dell’operazione , che non corrisponderebbe alla realtà dei fatti.
Per il prossimo 26 marzo è stato disposta l’accertamento tecnico sul telefono sequestrato della perfusionista, presente in sala operatoria, che avrebbe ripreso i momenti cruciali del trapianto fallito.
