Fausto Gianelli, l'avvocato difensore di Salim El Koudri, l'uomo alla guida dell'auto lanciata sulla folla a Modena, ha affermato che dopo un primo incontro con il suo assistito in cui sembrava "assente" il giovane si è detto "dispiaciuto". Un passo, questo, che secondo il legale rappresenterebbe un "primo passo per elaborare la gravità di quello che ha compiuto". Gianelli ha anche precisato che El Koudri ha fornito il codice di sblocco del suo telefono agli inquirenti facendo intendere l'atteggiamento collaborativo del suo assistito.
