Salim El Koudri, il trentunenne che sabato scorso con la sua auto si è lanciato sui passanti a Modena, "voleva colpire più persone possibili". E non ci sono elementi, a oggi, per dire che il suo gesto sia stato causato da un disturbo psichico di cui soffre né per dire che fosse incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
A metterlo nero su bianco è il gip del tribunale di Modena, che ha disposto per El Koudri la custodia cautelare in carcere, ordinando all'amministrazione penitenziaria di sottoporre a un periodo di osservazione le sue condizioni psicologiche.
