Milano, tutti in coda per colpa di un trapper: tangenziale in tilt per riprendere un video musicale
Con la nuova legge, che ha reso il blocco stradale un reato, il cantante rischia fino a 30 giorni di carcere e 300 euro di multa, ma la pena può salire
di Elena TambiniLa tangenziale Milano-Meda, una delle principali arterie del capoluogo lombardo, completamente bloccata. E no, non centrano incidenti, lavori o problemi simili, questa volta a bloccare gli automobilisti per oltre un'ora è stato il trapper italo-marocchino Omar Ramo, assieme a Braton 351 e Dariè Baby. I tre, aiutati da vari amici che a bordo di scooter hanno bloccato la strada a tutte le auto, hanno usato la Milano-Meda per registrare il videoclip di una loro canzone. Una volta terminate le riprese, senza autorizzazione, si sono dileguati e le volanti della polizia, intervenute tra le 18 e 19:30, hanno trovato solo le auto che defluivano.
Il video è stato poi pubblicato sui social, dunque non è stato difficile risalire a loro. E mentre sul web in tantissimi si scatenano contro i tre, la lega chiede di punire immediatamente i responsabili. A tal proposito, con la nuova legge, che ha reso il blocco stradale un reato, rischiano fino a 30 giorni di carcere e 300 euro di multa. Ma la pena può arrivare fino a due anni se ad agire sono più persone.
