Sono passati nove mesi dal rogo di Crans-Montana. Il dolore è ancora vivo. La sfida è quotidiana. Ma Umberto Marcucci, padre di Manfredi - 16 anni, gravemente ferito nell'incendio - ricorda con commozione e affetto i due mesi di ricovero del figlio al Niguarda. In quelle otto terribili settimane, lui e la moglie, entrambi romani, hanno vissuto a casa Ronald, la struttura dell'Ospedale dedicata alle famiglie dei pazienti pediatrici. Hanno scelto di rimanere a pochi metri dalla stanza del figlio. E oggi la casa raddoppia i suoi spazi: da 300 a 600 metri quadri, Otto stanze, due cucine, una sala per lo smart working e una per la lettura.
