“Cosa guardi? Sono uomo e musulmano”. Le ha urlato queste parole prima di colpirla con un pugno e, ancora, sferrarle un fendente al viso con un coltellino, affondando la lama dalla guancia al collo.
L’aggressore si chiama Mohammed Saidi, algerino, 27 anni, irregolare sul territorio italiano: meno di 12 ore prima era stato arrestato, e poi scarcerato, per aver rubato in alcune auto in zona piazzale Loreto. Dopo il processo per direttissima, nei suoi confronti era stato disposto un divieto di dimora che, almeno sulla carta, gli avrebbe dovuto impedire di fermarsi in città. Ma così non è stato.
