Trentaquattro anni dopo l'attentato che uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie e magistrata Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Montinaro, Di Cillo e Schifani, pesano ancora verità mancanti, possibili depistaggi. "Ma la mafia ha subito sconfitte irreversibili - ha sottolineato il presidente della repubblica Sergio Mattarella - e l'eredità dei giudici Falcone e Borsellino costituisce un patrimonio etico e civile che appartiene alla democrazia".
