Mafia, arrestato nel catanese un latitante del clan Mazzei
Maurizio Motta è stato catturato dalla polizia. Ora"deve scontare 13 anni e 10 mesi di reclusione
Dopo due mesi di latitanza, sono scattate le manette per Maurizio Motta, 57 anni, esponente del clan Mazzei. L'uomo, era stato condannato con una sentenza passata in giudicato, emessa l'8 gennaio scorso, a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa e per altri reati. Dopo la sentenza, però, si era reso irreperibile. Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Catania, grazie al supporto tecnologico di personale del Servizio centrale operativo, sono riusciti a scoprire dove si nascondeva e lo hanno arrestato. Le forze dell'ordine gli poi hanno notificato l'ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura generale di Catania. Dalle indagini, è emerso che Motta si nascondeva a Fiumefreddo di Sicilia. Gli uomini della Squadra mobile e dello Sco, dopo essere riusciti a individuare l'appartamento dove il latitante si nascondeva, hanno circondato lo stabile e hanno fatto poi irruzione all'interno della casa. L'uomo, che non ha opposto resistenza durante il blitz, è stato trovato in possesso di una patente di guida falsificata e di carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti. A termine dell'operazione Motta è stato dichiarato in arresto e condotto in carcere. È al vaglio della Procura di Catania la posizione del proprietario dell'immobile dove il condannato è stato trovato e catturato.
