Madre e figlia avvelenate, giallo sul malore del marito sopravvissuto
Attesa per la perizia del Centro Antiveleni di Pavia
di Andrea NociLa perizia affidata al Centro Antiveleni di Pavia, che ha trovato la ricina nel sangue di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50, morte avvelenate in Molise, ancora non è stata depositata. L'esisto è stato comunicato con un alert vocale alla procura di Larino che intanto ha aperto un fascicolo per duplice omicidio volontario premeditato a carico di ignoti. Gli investigatori stanno cercando tracce della potente tossina usata per avvelenare madre e figlia anche nel sangue di Gianni Di Vita, il marito e padre delle vittime, che aveva avuto sintomi meno gravi ed è sopravvissuto.
