Dalla cella alla spiaggia

Lecce, i detenuti diventano bagnini: "Fiero per questo lavoro, grazie della possibilità"

Il progetto""Io Salvo" coinvolge 14 persone rinchiuse in carcere"puntando al loro reinserimento sociale e lavorativo"

di Roberta Fiorentini
04 Ago 2026 - 19:27
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Non solo una professione, ma anche e soprattutto un'occasione di riscatto. Merito del progetto "Io Salvo" promosso dalla casa circondariale di Borgo San Nicola, a Lecce, che ha permesso a 14 detenuti di diventare assistenti bagnanti per tutta la stagione estiva. Si tratta di un lavoro vero e proprio, come spiega La Stampa, il cui scopo è il reinserimento sociale e lavorativo. Grazie al programma, un unicum in tutta Italia, i detenuti sono stati assunti con regolare contratto per lavorare in otto lidi privati, tra San Cataldo, Torre Chianca, San Foca e altre località a pochi chilometri dalla città. Uno di loro è in semilibertà ed è stato trasferito a Taranto; altri due, invece, sorvegliano i bagnanti di un agriturismo con piscina. "Ho preso a cuore questa esperienza formativa anche per avere un futuro quando uscirò. Non ho un mestiere e ringrazio davvero chi ci ha dato questa opportunità", racconta uno di loro.