IL CASO DI BALDISSERO D'ALBA

Ladro ucciso nel Cuneese, l'autopsia chiarirà"se è stato colpito alle spalle

Il 35enne che ha aperto il fuoco, Roberto Mollo, è indagato per omicidio e tentato omicidio

di Paola Miglio
22 Set 2026 - 12:44
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L'autopsia e la perizia balistica dovranno confermare se il ladro ucciso dal 35enne Roberto Mollo nella sua cascina di Baldissero D'Alba sia stato o meno colpito da dietro. Secondo gli investigatori alle due di notte circa fra sabato e domenica, prima di sparare dal balcone, Mollo avrebbe gridato ai ladri mettendoli in fuga. Poi avrebbe aperto fuoco, a una distanza di circa 30 metri. Il corpo dell'albanese Giovaljn Lazri, 36 anni, è stato trovato quasi all'uscita della cascina, raggiunto da un colpo al collo e uno alla spalla. Nel racconto subito dopo l'accaduto, l'autotrasportatore aveva detto che era buio e che aveva tirato in aria. Per chi indaga invece avrebbe mirato verso le luci delle torce di cui erano muniti i ladri. Sempre secondo le prime ricostruzioni, il 35enne avrebbe sparato 13 e non 10 colpi come da lui riferito, esaurendo quasi tutto il caricatore della Beretta calibro 9, per la quale avrebbe solo la denuncia di detenzione per uso sportivo presso la casa della madre e del fratello. Roberto Mollo infatti non risiede nella cascina del cuneese che sta ristrutturando, ma vi si era trasferito per il timore di furti dopo aver notato che un pezzo della rete di recinzione era stata tagliata.  Mollo è indagato per omicidio e tentato omicidio. "Per fortuna è riuscito dormire per qualche ora, continua a essere affranto e anche dispiaciuto per la morte di quest'uomo" ha detto il suo avvocato. Ancora da identificare i complici del ladro ucciso.