La guerra in Iran frena il turismo in Puglia: "Incognita estate"
"Siamo fermi al 60% delle camere riservate", è l'allarme lanciato da Federalberghi, mentre il sindaco di Bari va in controtendenza
di Maria Luisa Sgobba"Siamo in stallo, le prenotazioni si sono bloccate: è un periodo di grande incertezza". Bloccati. Tra l'ultima stagione estiva con numeri in grande crescita e la prossima, che già registra un insolito stallo. La guerra in Medioriente frena il turismo in Puglia. Sebbene, in vista dei fine settimana del 25 Aprile e il Primo maggio, ci si prepari all'esplosione di prenotazioni, un intero comparto turistico trema volgendo lo sguardo all'estate Gli stranieri, soprattutto gli americani, hanno smesso di prenotare. "Siamo fermi al 60% delle camere riservate", è l'allarme lanciato da Federalberghi, un dato preoccupante e che resta un sorvegliato speciale. Chi non sembra affatto preoccupato è il sindaco di Bari Vito Leccese che sottolinea la massiccia presenza di turisti stranieri in città, come mai si era vista prima ed è convinto che lo scenario non cambierà
