La famiglia nel bosco ascoltata dai giudici, la svolta potrebbe essere sempre più vicina
La richiesta è di far tornare intanto i bambini a casa, con un percorso graduale concordato con i servizi sociali in vista della restituzione della responsabilità genitoriale a Nathan e Catherine
di Ilaria LiberatorePotrebbe essere arrivato il momento della svolta per la famiglia nel bosco. È il giorno in cui bambini di Nathan e Catherine vengono ascoltati dai giudici. Arrivano in un tribunale per i minorenni dell’aquila blindatissimo, alle 10 di mattina, scortati dalla loro tutrice speciale, Maria Luisa Palladino e da un’educatrice. Nessuno rilascia interviste, perché questo è un passaggio fondamentale, in vista della sentenza su un possibile ricongiungimento, dopo la presentazione di un’altra istanza per far riunire la famiglia, da parte del loro legale Simone Pillon. La richiesta è di far tornare intanto i bambini a casa, con un percorso graduale concordato con i servizi sociali in vista della restituzione della responsabilità genitoriale a Nathan e Catherine.
