La denuncia dei sindacati di polizia: "I giovanissimi godono di un enorme senso di impunità"
Gli agenti intervenuti per contrastare l'orda di violenza si sono trovati davanti a ragazzini, molti al di sotto dei 14 anni, e quindi non imputabili
di Beatrice Bortolin"Questi ragazzini godono di un senso di impunità enorme. Per contro, le forze dell'ordine devono tentare di contenere questi fenomeni con mille cautele perché oggi chi delinque è sempre più tutelato di chi agisce per contrastare questi comportamenti". Sono le parole di Stefano Paoloni, segretario generale del sindacato di polizia. Gli agenti intervenuti ieri a Milano per contrastare l'orda di violenza si sono trovati davanti a ragazzini, quasi tutti minorenni, molti al di sotto dei 14 anni, e quindi non imputabili. I primi a intervenire sono stati gli agenti delle volanti, solo successivamente sono arrivati i reparti mobili specializzati nell'ordine pubblico. Quelli dotati di manganelli e attrezzatura per arginare le aggressioni. Ma contro i giovanissimi, mossi all'apparenza soltanto da una furia devastatrice, usare la violenza è impensabile.
