Ombre sul caso

Garlasco, le controanalisi che avrebbero scagionato Stasi emerse a distanza di quasi vent'anni

Per la procura di Pavia"i Ris di Parma sapevano che sulla bici del fidanzato di Chiara Poggi non c'era il dna della ragazza, ma lo nascosero

di Rossella Ivone
29 Set 2026 - 13:58
01:17 
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I carabinieri del Ris sapevano che sulla bici di Alberto Stasi non c'era il Dna della fidanzata Chiara Poggi, ma lo nascosero. È questa la tesi della procura di Pavia che lunedì 28 settembre ha notificato la chiusura delle indagini per l'omicidio della 26enne. Sul caso di Garlasco si profilerebbe dunque l'ombra del depistaggio. Quelle tracce trovate sui pedali della bicicletta nera sono diventate uno dei sette elementi fondanti per la condanna in Cassazione di Stasi. I primi esami - compiuti dal gruppo di Parma allora guidato dal generale Garofano - già nel settembre 2007, un mese dopo il delitto, diedero un primo esito positivo. Eppure - è emerso solo ora - i campioni vennero sottoposti dopo pochi giorni ad altri test, con esito opposto. Solo lo scorso novembre è stata rilevata l'esistenza di quelle controanalisi del campione dai consulenti della difesa di Alberto Stasi che per l'omicidio sta finendo di scontare una condanna a 16 anni di carcere.