"Sono Luciano Garofano, nato a Roma". Venticinque settembre, 17:30, uffici della procura di Pavia. Seduto, ascoltato nell’ambito di un verbale di assunzione informazione, c’è l’ex comandante del Ris dei carabinieri nel 2007, quando furono svolte le indagini su Alberto Stasi. Davanti a lui i pm Stefano Civardi e Giuliana Rizza, che stanno provando a riscrivere la storia del delitto di Garlasco. L’argomento sono i controesami negativi sulla bicicletta di Stasi: un risultato opposto a quelli che il giorno prima hanno rilevato la presenza di DNA della vittima.
