Insulti e minacce di morte scritte con la bomboletta spray sulla saracinesca e sui muri nel centro di Firenze. Il bersaglio è il 31enne, di origine pakistana, accusato di sequestro di persona e violenza sessuale su una studentessa americana. La Questura ha chiuso il locale per 30 giorni: serranda abbassata, indagini dei carabinieri ancora in corso e un avviso orale al gestore di questa pizzeria per la sua pericolosità sociale.
