Lido di Volano, notti di allerta contro l'assalto del mare
Il titolare del Battija si barrica nello stabilimento e finanzia di tasca propria dune, pompe e paratie per fermare le mareggiate
di Roberta FiorentiniQuando soffia lo scirocco e il mare si alza, Eros Buzzi resta a dormire nel suo stabilimento balneare, il Battija, sulla costa ferrarese. Sorveglia l’acqua passo dopo passo, pronto ad azionare le pompe idrauliche acquistate a proprie spese e a sollevare le paratie, "un po’ come a Venezia per l’acqua alta". Davanti al locale ha fatto costruire anche una grande duna di sabbia per arginare le onde, una barriera che però non sempre basta. "Qui viviamo con il fiato sospeso", racconta. Ogni mareggiata è una prova di resistenza, in attesa che il mare si ritiri senza lasciare nuovi danni.
