Le capacità genitoriali di Nathan e Catherine sono inadeguate: questa la conclusione della psichiatra Stefania Ceccoli, incaricata dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, a fine dicembre, di valutare la personalità dei due genitori della famiglia nel bosco. I tre fratellini, si legge nella sua relazione appena depositata, dimostrerebbero “un’immaturità neuropsicologica” e vedrebbero i genitori come bambini di “10 anni”, figure “immature e poco strutturate”. Devono quindi rimanere in casa famiglia, a Vasto, dove sono ormai dal 25 novembre scorso.
