Etna, terzo giorno di stop forzato dei voli all'aeroporto di Catania
Niente partenze e niente arrivi fino a mezzanotte, comunica la SAC, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa e che invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto
di Luca AmodioUna nube che si alza per quattro chilometri è l’immagine di un’Etna che non dà tregua. È il terzo giorno di stop forzato dei voli all’aeroporto di Catania, ostaggio delle emissioni di cenere vulcanica, tanto che è entrato in vigore l’avviso di colore rosso, il più alto grado di allerta su una scala di quattro, emesso dall’INGV di Catania. Niente partenze e niente arrivi - quindi - fino a mezzanotte, comunica la SAC, la società che gestisce lo scalo di Fontanarossa e che invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Alcuni passeggeri sono Palermo e Comiso, ma molti sono accampati al terminal ormai da sabato, con il rischio di finire vittime - per gli spostamenti - di speculatori dei trasporti.
