Due errori clamorosi nel cartellone della mostra "Troia e Roma" al Colosseo
Fino a poche ore fa i visitatori accolti da un duplice errore: Iliade con due "L" e il noto proemio spostato al libro XXII
di Michelangelo Iuliano"Cantami o diva del pelìde Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei". Lo conosciamo tutti, il proemio dell'"Iliade" di Omero, il più celebre poema epico della letteratura occidentale. Lo abbiamo imparato a memoria, sui banchi di scuola, nella traduzione di Vincenzo Monti. È patrimonio comune della nostra cultura. Non è così evidentemente per chi ha curato, al Colosseo, una grande mostra dedicata al rapporto tra la città di Troia e Roma.
