Due anni a chi rapina. Quattro anni a chi si difende. A Rimini, in primo grado, una sentenza che fa discutere. La storia è paradossale e può essere sintetizzata così: un tunisino condannato per aver seminato il panico sul lungomare di Rivabella, con minacce, molestie, aggressioni. Un uomo italiano, spaventato, che nel tentativo di bloccarlo, lo colpisce con un casco e viene punito con una pena doppia rispetto al nordafricano. La sentenza in questi giorni: all'italiano non è stata riconosciuta la legittima difesa.
