Dolo, femminicidio Tania Terrin e la lunga scia di violenza dell'ex Dino Keber
Tutte le ex fidanzate del 43enne, suicida dopo aver ucciso la compagna, lo avevano segnalato alle autorità, ma poi avevano fatto un passo indietro
di Alessandra RollaUna storia di abusi lunga 24 anni, ma nessuna condanna per Dino Keber, il 43enne di Dolo che si è tolto la vita dopo aver ucciso l'ex fidanzata Tania Terrin. La prima vittima aveva solo sedici anni, tre meno di lui. Era il 4 marzo 2002: lei, anche se giovanissima, aveva trovato il coraggio di querelarlo, ma poi, manipolata da lui, aveva cambiato idea. Nel 2010 la seconda donna a segnalarlo alle autorità fu la compagna con cui poi avrebbe avuto una figlia. Anche questa volta stesso copione di abusi, pedinamenti, gelosia ossessiva, sensi di colpa e minacce. Anche lei trovò la forza di andare in caserma, ma poi ci ripensò. Nel 2024 la terza vittima: vessazioni e querela, poi ritirata. Fino ad arrivare a Tania Terrin, l'ultima, che Keber ha strangolato sul divano di casa la notte di Ferragosto prima di andare a impiccarsi nella sua autofficina. In 24 anni, dal 2002 al 2026, il 43enne ha accumulato quattro denunce. Ma nessuna condanna.
