"Purtroppo è diventata proprio una quotidianità avere spaccio, gente che ne abusa. Noi vorremmo riviverlo questo parco", è il grido dei residenti. Spaccio e consumo di droga alla luce del sole. Ci sono anche donne che si prostituiscono. E poi sporcizia, escrementi umani, accampamenti abusivi, topi. Sono queste le scene a cui, ogni giorno, sono costretti ad assistere i condomini che si affacciano sul parco Tarello, un polmone verde nel cuore di Brescia, diventato da quasi due anni terra di nessuno. "Abbiamo paura, ci sentiamo cittadini di serie B", aggiungono i cittadini che dopo le numerose proteste hanno ottenuto un intervento del Comune con la pulizia del verde, mentre nei giorni scorsi si è tenuto un tavolo per la sicurezza con prefettura e questura.
