Cremona, l'autovelox incubo dei pendolari: 32mila sanzioni in 70 giorni
Numeri impressionanti che, secondo il Codacons, nasconderebbero un'anomalia; per la provincia, invcece, tutto è stato fatto a norma di legge
di Luca AmodioA Spino d'Adda l’autovelox sulla provinciale che collega Cremona a Milano è diventato l’incubo dei pendolari. Da quando è stato posizionato, ad aprile, sono oltre 32mila le sanzioni elevate in soli 70 giorni. Con oltre 400 sanzioni al giorno, questo potrebbe essere l’autovelox più redditizio d’Italia. Da quando è stato installato ha infatti incassato oltre tre milioni di euro. In proporzione, lo strumento potrebbe far incassare oltre 15 milioni di euro se mantenesse questo ritmo per tutto l’anno. Numeri impressionanti che, secondo il Codacons, nasconderebbero un’anomalia: non pagate a occhi chiusi, sostiene l’associazione dei consumatori, che solleva dubbi sulla segnaletica e sulla gestione. Ma la provincia di Cremona, che lo ha attivato, ribatte: tutto è stato fatto a norma.
