dalla Sicilia al Veneto

Contrabbando di sigarette, smantellata fabbrica da 240 milioni l'anno

Scoperta una rete criminale capace di sfornare milioni di sigarette al giorno: undici lavoratori sfruttati e due imprenditori denunciati

19 Mar 2026 - 09:52
01:06 
videovideo

Un'indagine della Guardia di Finanza lunga nove mesi, partita da alcuni sequestri a Palermo, ha portato alla luce un vasto sistema criminale dedicato alla produzione e distribuzione di sigarette di contrabbando su scala industriale. Il punto nevralgico dell'organizzazione è stato individuato a Castagnaro, nel Veronese, dove i finanzieri hanno fatto irruzione in una fabbrica clandestina altamente attrezzata di circa 5mila metri quadrati, in grado di produrre fino a quattro milioni di sigarette al giorno. All'interno sono state sequestrate 17 tonnellate di sigarette già confezionate e falsamente marchiate con noti brand internazionali, oltre a 8 tonnellate di tabacco pronto per la lavorazione.

Durante il blitz sono stati sorpresi undici operai di origine ucraina e bulgara, costretti a vivere e lavorare in condizioni precarie all'interno dello stabilimento stesso, in alloggi di fortuna ricavati per evitare contatti con l'esterno. Insieme a loro, sono stati denunciati anche due imprenditori italiani ritenuti gli organizzatori dell'attività illecita.

Le indagini hanno evidenziato l'enorme portata economica del traffico: il giro d'affari giornaliero sfiorava i 700mila euro. Solo la merce sequestrata avrebbe causato un danno immediato all'erario di circa 3,5 milioni di euro tra accise e IVA non versate. Su base annua, la capacità produttiva dell'impianto avrebbe generato profitti illeciti per circa 240 milioni di euro.