Intercettato dalla Digos nel tragitto Roma - Catania

Catania: arrestato Giuseppe Sciacca, esponente di spicco dell'area anarchica

Deve scontare una condanna definitiva per la fabbricazione, nel 2016, di un plico esplosivo inviato poi a una società fornitrice di pasti per un centro di permanenza per i rimpatri

23 Mar 2026 - 13:01
01:01 
videovideo

La Digos della Questura di Catania ha arrestato Giuseppe Sciacca, 47 anni, ritenuto esponente di spicco dell'area anarchica, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 13 marzo dalla Procura generale di Torino. Deve scontare una condanna definitiva a quattro anni e cinque mesi di reclusione emessa dalla Corte d'assise d'appello del capoluogo piemontese. Sciacca è stato arrestato al suo ritorno a Catania da Roma, dove da tempo si era stabilito. Ora è in carcere.  

Il 47enne, catanese, è stato condannato nell'aprile del 2024, nel processo scaturito dall'inchiesta "Scintilla", per violazione della legge sulle armi per la fabbricazione di un ordigno. Tra i suoi trascorsi anche il fermo nel 2004 per il lancio di due bottiglie incendiarie contro il portone della stazione dei carabinieri di Piazza Dante a Catania. Nel 2008 invece è stato segnalato dalla Digos di Trento per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni personali in occasione di una manifestazione contro la realizzazione della "Cittadella Militare di Mattarello". Lo stesso anno è stato anche arrestato per il lancio di ordigni esplosivi alla sede della polizia municipale di Parma. Nel novembre 2019 invece è stato arrestato nell'ambito dell'operazione Scintilla Digos di Torino per l'invio di un plico esplosivo, nel 2016, alla sede romana della Ladisa ristorazioni Spa, fornitrice di pasti per il Centro di permanenza per i rimpatri di Torino. A tradirlo furono tracce del suo Dna lasciate sulla confezione inviata.

Anarchico "protagonista" anche all'estero

 Durante i periodi trascorsi all'estero, tra il 2021 e il 2023, si è reso protagonista di iniziative legate all'area anarchica antagonista in Spagna, dove è stato coinvolto nelle indagini sul rinvenimento di ordigni esplosivi e incendiari in immobili occupati a Barcellona, fatti per i quali è stato arrestato al valico di frontiera di La Junquera in esecuzione di un mandato di arresto.

"Sapevano che Giuseppe Sciacca stava viaggiando da Roma verso la Sicilia. Per questo due giorni fa abbiamo attivato una minuziosa attività investigativa di monitoraggio di tutti i luoghi che era solito frequentare a Catania, per poterlo rintracciare e dare esecuzione al provvedimento della Procura Generale di Torino. E così è stato. Abbiamo eseguito un'esecuzione molto importante, atteso il carattere, il calibro dei precedenti a suo carico". Così la dirigente della Digos della Questura di Catania, Manuela Recca.