Sono le quattro e mezza del mattino di domenica scorsa quando i vicini vengono svegliati dall'abbaiare dei cani. Poi il fumo, l'odore di bruciato. L'allarme, l'intervento dei vigili del fuoco. E quando le fiamme vengono spente, la scoperta: in camera da letto c'è il corpo di Noemi Impellizzeri, 34 anni, 3 figli piccoli. La prima ipotesi è quella di un suicidio. Ma restano domande ancora senza risposta, a cominciare dall'incendio nella casa di Riposto, in provincia di catania dove la donna viveva. Le fiamme, secondo quanto emerso dai primi sopralluoghi, si sarebbero concentrate soprattutto all'ingresso, mentre il corpo di Noemi era in camera da letto.
