INDIZIATI DI ALTRI DELITTI

Cassano allo Ionio, 20 persone in manette per caporalato

Braccianti giovanissimi, per lo più pakistani e subsahariani, ammassati fino a venti per alloggio in case senza luce e riscaldamento

di Andrea Noci
03 Set 2026 - 13:07
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Per un passaggio come questo, in nove nella stessa auto, stipati anche nel bagagliaio, da Cassano allo Ionio ai campi dove lavoravano in nero, venivano trattenuti 5 euro al giorno dallo stipendio. 20 persone sono state fermate dai carabinieri coordinati dall'antimafia di Catanzaro: 18 pakistani, un indiano e un bangladese, ritenuti a vario titolo parte di due associazioni per delinquere per caporalato, riduzione in schiavitù, estorsione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La prima organizzazione avrebbe tenuto in pugno la manodopera agricola nella Piana di Sibari. Braccianti giovanissimi, per lo più pakistani e subsahariani, ammassati fino a venti per alloggio in case senza luce e riscaldamento. Turni di 10 ore continuative, niente riposo e nessuna tutela. Chi provava a ribellarsi veniva minacciato: via di casa, botte, o la perdita del permesso di soggiorno.