Gianni Di Vita esce dalla Questura di Campobasso e non dice nulla. Silenzio quasi assoluto, dopo una mattinata di perquisizioni. Gli agenti della Squadra Mobile hanno bussato prima ALLA PORTA Dello studio di Pietracatella, proprio di fronte alla casa dove, a dicembre, sono morte avvelenate dalla ricina per chi indaga, la moglie Antonella Di Ielsi e la figlia Sara, quindici anni.
