Il razionamento dei carburanti dovuto alla guerra in Iran aleggia nell'aria da giorni e, nel tardo pomeriggio di lunedì, è arrivata una notizia che ha allarmato passeggeri e dipendenti dell'aeroporto di Brindisi. Le voci parlavano di un quadro di carenza di combustibile presso lo scalo. A comunicarlo, il bollettino aeronautico diffuso da Aeroporti di Puglia secondo cui sarebbero stati disponibili soltanto quantità limitate destinate a voli statali, ospedalieri e di ricerca e soccorso. L'allarme è però, fortunatamente, rientrato qualche ora dopo quando durante la mattinata di martedì ben sette autocisterne di cherosene sono arrivate in aeroporto. I passeggeri, per ora, possono stare tranquilli.
