l'inchiesta

Caso ricina, a Campobasso iniziati gli accertamenti su telefoni e pc delle vittime

In Questura analisi sui dispositivi sequestrati: nel mirino chat e ricerche online

di Andrea Noci
22 Mag 2026 - 12:56
01:33 
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Arrivano in Questura a Campobasso, uno alla volta, tutte le parti coinvolte nell'inchiesta sul presunto avvelenamento da ricina che ha portato alla morte di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia Sara Di Vita, 15 anni. Sono in corso gli accertamenti sui dispositivi elettronici sequestrati: cellulari, computer, tablet e modem. Gli specialisti della polizia scientifica stanno analizzando dati, chat, cronologie e ricerche web per ricostruire eventuali contatti o interrogativi legati alla sostanza tossica.