Campobasso, morte avvelenate con la ricina: le analisi su cellulari e pc
Cellulari, computer, tablet, chiavette usb e ogni dispositivo elettronico di Sara Di Vita e della mamma Antonella Di Ielsi verranno prelevati dagli investigatori
di Matteo PedrazzoliProseguono le indagini sulla morte delle due donne di Pietracatella morte avvelenate con la ricina. Cellulari, computer, tablet, chiavette usb e ogni dispositivo elettronico appartenenti a Sara Di Vita e a sua mamma Antonella Di Ielsi verranno prelevati dagli investigatori dalla loro casa di Pietracatella, in provincia di Campobasso. Le operazioni all'interno dell'abitazione saranno videoriprese dal personale specializzato con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi che sono stati sigillati e da dicembre sono sotto sequestro.
