Campobasso, mamma e figlia avvelenate: si fa strada un sospetto inquietante
Parenti, amici, conoscenti. È su questa cerchia ristretta che la Squadra Mobile di Campobasso si sta concentrando per dare un volto e un movente all'avvelenamento con la potente ricina di Sara Di Vita e di sua madre Antonella Di Ielsi
di Andrea NociIl fascicolo aperto per duplice omicidio premeditato dalla procura di Larino, non ha indagati. Tra i familiari si fa strada anche un sospetto inquietante: la cognata di Antonella Di Ielsi parla apertamente del timore di un piano per colpire l’intera famiglia.
