Entra in gioielleria armato di pistola stampata in 3D e ordina al titolare di riempire lo zaino d'oro. Ma il commerciante gli spiega che nel negozio non vengono venduti oggetti in oro e il rapinatore, a quel punto, rinuncia al colpo e si allontana. È accaduto venerdì 16 ottobre nel centro storico di Gela, in provincia di Caltanissetta. Il presunto responsabile, un ragazzo di 25 anni, è stato identificato dalla polizia e arrestato per reati legati alla fabbricazione e alla detenzione di armi e munizioni. È inoltre indagato per tentata rapina. Il giovane è stato condotto in carcere su disposizione della Procura di Gela.
In casa armi, munizioni e una stampante 3D
Durante la perquisizione dell'abitazione, i poliziotti hanno trovato diversi caricatori, munizioni, una stampante 3D, una saldatrice e un trapano verticale. Secondo gli investigatori, questi strumenti sarebbero stati impiegati per modificare armi.
