La bolla di aria torrida non concede tregua. Un altro giorno da bollino rosso a Firenze. Nel capoluogo toscano già dal mattino c’è la coda alle fontane per rifornirsi di acqua. Le guide turistiche programmano le visite in orari non proibitivi, “la mattina presto o il pomeriggio”, mentre nei dehors viene vaporizzata acqua fresca per allentare la morsa. Frutta e gelati vanno a ruba. Ma c’è anche a chi non da fastidio.
