Non c'è pace per Bologna, che finisce al centro di un nuovo scontro istituzionale. Il Viminale ha avviato un'istruttoria sul presidio convocato dal sindaco, il dem Lepore, in segno di solidarietà verso la famiglia di Fakir. La manifestazione non sarebbe stata concordata con questura e prefettura, che lo avrebbero saputo solo attraverso organi di stampa.
