Napoli, bimbo con cuore danneggiato: per l'ospedale Monaldi resta operabile
La famiglia pronta a rivolgersi ad altri centri in Europa. Sei indagati per lesioni colpose: al vaglio catena di conservazione e tempi dell'operazione
di Dario VitoIl bimbo di due anni e mezzo, a cui era stato impiantato un cuore danneggiato, resta trapiantabile secondo l’équipe del Monaldi di Napoli, almeno fino al nuovo consulto previsto domani. La famiglia, che ha ricevuto un no dal Bambin Gesù di Roma a causa del grave quadro clinico, è pronta a rivolgersi ad altri centri specializzati in Europa. Nel frattempo, la Procura di Napoli indaga sul trasporto e sulla conservazione dell’organo partito da Bolzano: sei medici e paramedici sono indagati per lesioni colpose. Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, segnala possibili irregolarità nella "box" di conservazione del cuore e nei tempi dell’operazione del 23 dicembre. Nonostante tutto, la madre Patrizia mantiene viva la speranza: "È operabile, io voglio sperare, voglio continuare a sperarlo".
