Sulla vicenda del bambino fatto scendere dal bus perché sprovvisto del biglietto giusto per viaggiare e che poi è tornato a casa a piedi camminando per sei chilometri nella neve, arrivano le scuse dell'autista. "Erano disposizioni aziendali", si giustifica. "Chiedo scusa, purtroppo era un giorno di forte stress", aggiunge.
