Morte avvelenate, ricerche sulla ricina nei pc della scuola agraria
Gli investigatori seguono l'ipotesi di un veleno artigianale ricavato dal ricino: sequestrato anche il telefono della sorella maggiore
di Emanuela VernettiSi concentra anche su alcune ricerche sulla ricina effettuate nei mesi precedenti sui computer dell'istituto agrario di Riccia l'inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Ielsi, decedute a Pietracatella, nel Campobassano, tra il 27 e il 28 dicembre. Gli investigatori ipotizzano l'uso di un veleno artigianale ricavato dai semi di ricino e stanno ricostruendo i possibili contesti in cui la sostanza potrebbe essere stata reperita. Nel frattempo è stato sequestrato anche il cellulare della sorella maggiore Alice.
