L'inchiesta

Ranucci, le promesse di Lavitola: "Tra due anni fai il Presidente"

Al momento non è emerso alcun elemento per ritenere che il giornalista tv fosse d'accordo con il suo amico"sull'attentato

di Alessio Fusco
11 Ago 2026 - 12:46
01:26 
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Manipolazione. È su questa parola che ruota l'inchiesta della procura di Roma su Valter Lavitola, arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver ordinato l'attentato contro il suo amico e conduttore tv, Sigfrido Ranucci, con l'aggravante del metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, l'ex direttore del quotidiano L'Avanti da anni condizionava il giornalista con ogni mezzo, tanto da fargli credere di avere la possibilità di diventare capo del governo. "Tra due anni fai il Presidente", scriveva Lavitola all'amico giornalista. Per adesso, scrive sempre il gip nell'ordinanza, non è emerso alcun elemento per ritenere che Ranucci fosse d'accordo con Lavitola sull'attentato.