Anarchici morti a Roma, la manifestazione: "A Sara e Sandro, con rabbia e amore"
Novantuno i fermi preventivi emessi sulla base delle nuove regole introdotte dal decreto sicurezza
di Alessio CampanaUna provocazione, con la scelta di sfidare il divieto imposto dalla Questura di Roma al raduno anarchico al Parco degli Acquedotti. Era stato indetto per commemorare Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due militanti morti proprio qui mentre maneggiavano un ordigno da utilizzare, ipotizza chi indaga, in un attentato. Un altro attacco allo Stato e alle sue regole, interrotto però ancor prima che potesse cominciare. Perché carabinieri e polizia - con l'aiuto dei reparti a cavallo - hanno accerchiato i militanti e li hanno costretti a salire sugli autobus per essere identificati. Novantuno i fermi preventivi emessi sulla base delle nuove regole introdotte dal decreto sicurezza. Sequestrate alcune aste in legno.
