La secca storica dell’Adda ferma anche il traghetto di Leonardo da Vinci: “Impossibile da manovrare senz'acqua nel fiume”. L'allarme scatta a Imbersago, provincia di Lecco, dove dopo secoli è stata messa fuori gioco dal meteo l’invenzione del maestro fiorentino. Il fiume lombardo è però in agonia lungo tutto il suo corso: a Olginate si può guadare a piedi, a Garlate il fondale è interamente ricoperto dalle alghe. A Imbersago, invece, il traghetto progettato nel Cinquecento è fermo, attraccato al pontile. Ha navigato attraverso i secoli, ma ora non riesce a solcare le sponde dell’Adda. “Il fiume è troppo basso e non ha corrente”, dice Fabio Vergani, 53 anni, il sindaco-traghettatore, che insieme a una ciurma di consiglieri comunali e volontari della Pro loco un paio di anni fa aveva rimesso in acqua il traghetto.
