Segregata in casa, picchiata, costretta a subire minacce e violenze. Accade ancora a Novellara, nella bassa reggiana, dove la 18enne pakistana Saman Abbas fu uccisa nel 2021 dai suoi stessi famigliari. Questa volta, la protagonista dell'odissea è una 25enne pakistana, arrivata a Novellara un anno fa con il marito. Vive da prigioniera in casa, senza lavoro, senza possibilità di uscire, vittima di violenze e abusi sessuali da parte del marito e dei suoi famigliari. Fino a quando non decide di ribellarsi e, dopo l'ennesima aggressione, si lancia dall'auto in corsa chiedendo aiuto ai passanti. Dopo l'arrivo dei soccorsi, scatta la denuncia. Il marito è ora in carcere, il suocero e i due cognati sono ai domiciliari con braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento.
