"Stato maschile", chi c'è dietro al gruppo estremista russo che ha negato il coinvolgimento negli allarmi bomba
Dichiarato fuorilegge da un tribunale russo nel 2021, continua comunque"le sue attività
di Elia MilaniSono conosciuti come mushkoye gosu darzva, lo "Stato dei maschi". Un gruppo russo estremista nato nel 2016, fondato da Vladislav Pozdnyakov che sui social si riprendeva bevendo vodka mentre ascoltava canzoni patriottiche inneggianti a Putin. Il gruppo è stato dichiarato fuorilegge da un tribunale russo nel 2021 ma le sue attività, invece di essere bandite, sono continuate e addirittura incrementate. Alcuni media descrivono il movimento come una sorta di polizia digitale informale che fa il gioco del Cremlino attaccando chiunque venga percepito come una minaccia per Mosca. Ieri mattina (5 novembre, ndr) la mail inviata agli aeroporti di Roma che annunciava imminenti esplosioni nei cieli europei era a firma proprio dello "Stato dei maschi". C’è però il sospetto che quella rivendicazione possa essere stata utilizzata da altri per generare caos. Un account Telegram collegato allo "Stato maschile", rispondendo alle domande della Bbc, ha negato che il gruppo sia coinvolto negli allarmi bomba. Frasi veritiere o forse diffuse solo per confondere. La galassia dei gruppi che effettuano attacchi hacker e diffondono fake news è vasta. Molti sono impegnati in una nuova strategia della tensione che ha preso di mira l’Europa allo scopo di diffondere paura e instabilità. Secondo il Financial Times nelle scorse ore 18 media europei hanno ricevuto una nuova mail in cui si rivendica la responsabilità degli allarmi bomba. "Questo è solo l’inizio" si legge nel messaggio firmato da Mikhail Andropov. "Molto presto faremo saltare in aria aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni".
