"Gli Olmi" e "Fahrenheit 451": perché un libro è ancora strumento di libertà
La comunità siciliana di scrittori, intellettuali e giornalisti legge e diffonde via social stralci della celebre opera, bandiera del potere della lettura e della memoria
In occasione della Giornata del Libro, Gli Olmi — una comunità di scrittrici e scrittori, intellettuali e giornalisti nata per promuovere la tutela del patrimonio culturale — lancia un’iniziativa di lettura pubblica dedicata al valore della libertà di pensiero. Gli Olmi hanno scelto di farsi parte attiva nel contesto culturale dell’isola e non solo, portando avanti progetti che uniscono impegno civile e diffusione della cultura.
Attraverso le voci di autori siciliani, verranno letti alcuni stralci di Fahrenheit 451, opera simbolo del potere eversivo della lettura e della memoria. Le letture prenderanno forma in una serie di brevi video che saranno pubblicati sulle pagine social del gruppo, rendendo il messaggio accessibile e condivisibile da un pubblico sempre più ampio. “I libri sono mondi, e come tali, a volte, possono rappresentare una minaccia per quei poteri che temono la libertà di pensiero e la libertà di coscienza”, sottolinea la scrittrice Stefania Auci.
L’iniziativa nasce come naturale prosecuzione di un percorso iniziato il 17 marzo con la lettura della Costituzione, e si pone l’obiettivo di ribadire come il libro rappresenti ancora oggi uno strumento di libertà, spesso ostacolato o represso. In un contesto globale in cui, sempre più frequentemente, i libri vengono censurati, messi all’indice o addirittura distrutti, Gli Olmi intendono proporre una forma di valorizzazione della lettura e promuovere l’attività delle biblioteche e la tutela degli archivi, a partire da quella di Niscemi, riconoscendole come presìdi culturali fondamentali per la crescita civile e sociale dei territori.
Leggere oggi significa resistere, custodire la memoria e opporsi a ogni forma di pensiero dominante che esclude, giudica e marginalizza.
