"È stato uno scatto di rabbia scatenato dalla gelosia", ha detto al giudice delle indagini preliminari
di Alessio CampanaPiù di cinque ore davanti al gip per raccontare la sua versione dei fatti. Mark Samson, nell'interrogatorio di convalida del fermo per l'omicidio e l'occultamento di cadavere di Ilaria Sula, ha nuovamente ammesso di aver ucciso la ventiduenne. "È stato uno scatto di rabbia scatenato dalla gelosia", ha detto al giudice delle indagini preliminari, negando di aver premeditato il delitto e spiegando di aver aggredito la vittima la mattina del 26 marzo.