Bastavano 20 dollari per spiare le vita degli altri: con quella somma si aveva accesso a una delle migliaia di telecamere di videosorveglianza installate dentro appartamenti di privati, centri medici o estetici. Inconsapevoli le vittime. Una scoperta avvenuta durante la registrazione di un servzio sulla cybersecurity del programma "Quarta Repubblica"
